Filippo all’opera per la “Casa per ragazze madri”

Filippo, nostro stimato socio della Pole Pole Piano Piano Arezzo, è partito nei giorni scorsi per la Tanzania diretto all’ospedale “Health Center” di Itololo, nel distretto di Kondoa. La sua missione è cruciale: supervisionare e avviare la costruzione delle strutture per il sogno di padre Priscus, ovvero la realizzazione di alloggi dedicati alle ragazze madri e ai loro bambini.

Instancabile come sempre, Filippo non ha perso tempo. Appena arrivato, ha coinvolto attivamente persone locali per farsi aiutare nei lavori preliminari, favorendo così un impatto positivo sulla comunità e trasmettendo know-how direttamente sul campo. L’associazione Pole Pole Piano Piano ha sostenuto l’iniziativa inviando un contributo economico specifico per coprire le spese di costruzione, materiali e manodopera, garantendo che il progetto proceda speditamente.

Impatto e prossimi passi

Questo intervento si inserisce nella collaborazione continuativa con l’ospedale di Itololo, rafforzata dalla recente missione dei volontari italiani del novembre 2025. Il progetto mira a rendere le ragazze madri indipendenti, insegnando loro competenze pratiche come la coltivazione dell’orto e l’allevamento di animali da cortile, mentre i bambini riceveranno supporto educativo dalla scuola locale.

Seguiremo con entusiasmo gli aggiornamenti di Filippo e ringraziamo tutti i soci e i sostenitori che rendono possibile questa opera di solidarietà. Prossimamente, nuovi report dal fronte!

La collaborazione con l’ospedale di Itololo continua

Il 10 novembre 2025 alcuni volontari – il dott. Enzo Trazzera, dentista, gli infermieri Barbara Giovannetti e Andrea Montini, l’ingegnere informatico Riccardo Camanzi, Silvia Ceccherini e Anna Rosa Ciabatti – si sono recati in Tanzania, presso l’“Itololo Health Center”, nel distretto di Kondoa.
Sono stati accolti con grande entusiasmo da padre Priscus e dal personale dell’ospedale.

Durante il soggiorno il dentista ha svolto un intenso lavoro ambulatoriale, dedicandosi alle cure odontoiatriche e alla formazione del personale sanitario locale.
Barbara e Andrea hanno operato negli ambulatori e in sala operatoria, impegnandosi anch’essi nella formazione del personale infermieristico e medico.

L’ingegnere informatico ha provveduto all’installazione della connessione internet e della rete Wi‑Fi, oltre a predisporre un sistema di videosorveglianza con diverse telecamere, per migliorare la sicurezza e l’organizzazione della struttura.

Silvia e Anna Rosa si sono dedicate principalmente ai bambini della scuola materna, affiancando le insegnanti nelle attività educative e ricreative.

Padre Priscus ha condiviso con il gruppo il suo sogno: realizzare degli alloggi per le ragazze madri e i loro bambini.
Il progetto mira a offrire un luogo sicuro e accogliente, aiutando le giovani madri a diventare indipendenti una volta “stabilizzate”, attraverso l’acquisizione di competenze pratiche come la coltivazione dell’orto e l’allevamento di animali da cortile.
Nel frattempo, per i bambini è previsto un sostegno educativo grazie alla scuola di Itololo, così da garantire loro un percorso di crescita sereno e il più possibile completo.