Al Liceo Scientifico “F. Redi” di Arezzo nel mese di Dicembre 2024 si è svolta in favore dell’Associazione Pole pole…piano piano la vendita di cioccolato per la Tanzania.
Un grande successo di compartecipazione e di educazione civica “attiva” per la solidarietà. Un grazie dalla “Associazione Pole Pole…piano piano” a Franco Lelli, alla Preside, ai Docenti e a tutti i ragazzi per la bella iniziativa.
27 Agosto 2024 – L’ Associazione Pole pole… piano piano ed il comune di Sansepolcro hanno organizzano una serata all’insegna della musica “Concerto per L’Africa con il complesso Everlime Pink Floyd Tribute Band” il 27 agosto 2024, Piazza Torre di Berta Sansepolcro con sfondo benefico, per dare corpo a progetti di solidarietà l’intero ricavato sarà devoluto per questi progetti :
Presso l’ospedale Health Center di Itololo ( kondoa Tanzania ) stiamo allestendo un ambulatorio oculistico attrezzandolo con tutte le apparecchiature necessarie per una diagnostica di base e per attività terapeutiche almeno di primo livello
L’altro progetto nel villaggio di Kongwa ( Dodoma, Tanzania) una freguentatissima scuola primaria necessita dell’ostello e della relativa mensa. Le due strutture sono già state realizzate ma sono ferme allo stato grezzo. Mancano intonaci pavimentoi, servizi igenici impinti idraulici infissi esterni e interni come Associazione ci siamo assunti l’impegno di portare a termine questi lavori
A maggio, per due settimane, il dottor Franco Lelli, il dottor Tommaso Capalbo e l’infermiera Barbara Giovannetti sono stati in Tanzania, precisamente a Itololo nella regione di Kondoa, all’ospedale “Health Center”. Sono stati accolti con calore da padre Priscus e dalla gente del posto, compresi i bambini e il personale dell’ospedale.
Ogni mattina iniziava l’attività in sala operatoria per formare il personale medico e negli ambulatori gli infermieri. C’erano molte persone in fila per le visite; alcune mamme portavano i loro figli a farsi visitare, rinunciando a loro stesse perché non avevano i soldi per pagare la piccola quota richiesta dall’ospedale. Il nostro obiettivo è aiutarli, perché la salute è un diritto di tutti. Abbiamo pensato di istituire un fondo chiamato “visite sospese” che possa supportare chi si trova in difficoltà economiche.
Abbiamo anche fatto un giro nei villaggi alla ricerca di donatori di sangue, improvvisando un centro prelievi dentro una jeep. L’Associazione Pole pole… piano piano odv sta lavorando per realizzare un ambulatorio oculistico. E il 22 ottobre torneremo ad Itololo per riprendere l’addestramento del personale.
L’ultima volta che dei volontari sono andati in Africa è stata a febbraio 2020. Poi ci sono stati divieti, lockdown e chiusure delle frontiere che hanno reso i viaggi molto difficili. A febbraio 2024, anche se la situazione è migliorata, alcuni volontari, tra cui padre Fabiano, hanno deciso di andare in Tanzania. Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra parte; ha piovuto per tutto il soggiorno, rendendo complicati i nostri spostamenti a causa delle strade. Nonostante ciò, siamo riusciti a visitare le opere che abbiamo realizzato negli anni e siamo rimasti contenti di come funzionano; anzi, alcune sono state persino migliorate.
Kibakwe
La nostra prima fermata è KIBAKWE, un villaggio molto abitato nella provincia di Mpwapwa, che si trova sull’altopiano savanico centrale della Tanzania. Con le nostre risorse, abbiamo finanziato un asilo che è stato completato nel 2011.
Kongwa
Il secondo villaggio è Kongwa è un grosso e popoloso villaggio capoluogo del distretto omonimo situato nell’altopiano savanico centrale nella regione di Dodoma in Tanzania. Non è la peggiore Africa che abbiamo potuto incontrare, ma l’economia rimane pur sempre povera: la stragrande maggioranza della gente vive di pastorizia, di una agricoltura di sussistenza e di piccoli commerci. Abbiamo visitato l’asilo e la scuola primaria “PADRE CORADO*PRE AND PRIMARY SCHOOL ” frequentata da oltre 400 alunni. L’ostello e la mensa sono tuttora in costruzione
Hembahemba
Hembahemba è un grosso e popoloso villaggio situato nel distretto di Kongwa della regione di Dodoma in Tanzania. E’ abitato quasi esclusivamente da una etnia particolare, i Wabeni, tradizionalmente dediti all’agricoltura. Fino al 2017 il villaggio e l’area circostante facevano parte della parrocchia di Kibaigwa, fondata e gestita ininterrottamente da padre Fabiano missionario cappuccino originario d’Arezzo. Nel 2017 si è costituita una nuova parrocchia, dedicata a San Luca. Ci hanno chiesto un contributo per realizzare una scuola materna: in quella realtà così bisognosa questa ci è sembrata una priorità
Msemembo
Msemembo è un grande villaggio situato nell’altopiano savanico centrale della Tanzania, a circa 30 km da Manyoni, che è il centro principale della regione di Singida. Qui c’è una piccola scuola materna gestita da religiosi del Preziosissimo Sangue, ma è chiaramente insufficiente per le esigenze della popolazione e si trova in locali piccoli e in cattive condizioni. Non c’è acqua corrente; l’approvvigionamento idrico avviene tramite due bidoni che vengono riempiti periodicamente, da cui i bambini prendono l’acqua con delle piccole taniche. Ci hanno chiesto aiuto per ampliare e migliorare la struttura, creando aule, una cucina, bagni, un magazzino, una dispensa e un piccolo ufficio per l’insegnante.
Mkiwa
Nel nostro viaggio siamo andati a salutare anche padre Reginal e la sua nuova parrocchia nel villaggio di Mkiwa a circa 40 km da Manyoni della regione di Singida e 150 km dalla capitale Dodoma.
Kibaigwa (distretto di Kongwa)
Fino a poco tempo fa, qui lavorava padre Fabiano Cutini, un cappuccino di Arezzo che è stato missionario in Tanzania per oltre 40 anni e adesso si trova in Italia. Dal 2013 si era concentrato soprattutto sulla gestione della scuola che ha fondato, dedicata a “San Padre Pio”, una scuola secondaria. L’associazione ha supportato le sue iniziative in vari modi per diversi anni. Durante il nostro soggiorno, siamo andati con padre Fabiano a visitare la scuola.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
MLALI
Siamo andati a visitare l’ospedale Kituo a Mlali, che si occupa di bambini con problemi motori provenienti da tutta la Tanzania. La nostra amica e compianta d.ssa Anna Maria Bartolomei, ex primario pediatra ora in pensione, ha avuto l’opportunità di andare lì su invito di padre Angelo Simonetti, il fondatore e allora direttore della struttura. Questo ospedale è ancora un centro residenziale per diagnosi e cura, e Annamaria ha dato una mano nell’allestimento e nell’organizzazione del laboratorio e del dispensario
DODOMA
Siamo arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio prima di tornare in Italia. Siamo andati a salutare Suor Patrizia, che è la responsabile per la Tanzania e il Burundi, e si trova nella casa madre a Dodoma. Abbiamo anche visitato la loro scuola, la “Primary school”.
Carissimi amici della Pole Pole grazie al vostro aiuto , ho ricevuto ieri questo ecografo Samsung con la sonda wireless. Penso che in Ciad mi sarà molto utile e adesso sto cercando di studiarlo. Vi sono molto riconoscente e cercherò di usarlo al meglio per il bene dei pazienti
Suor Elisabetta
Sr. Elisabetta: Ho ricevuto l’ecografo Grazie a tutti Adesso comincio ad usarlo. Per ora ecco le foto di prova su di meLe prime foto dell’ecografo donato dall’Associazione in uso alla maternità dell’ospedale St. Joseph Ciad Sr. Elisabetta: Qui stavo controllando una massa ovarica prima di operarla
Sr. Elisabetta: Carissimi amici della pole pole Vi scrivo ancora una volta con molta gratitudine per il piccolo e pratico ecografo tablet che avete comprato per l’ospedale St.Joseph Bebedjia e che mi aiuta molto nel lavoro, sia perché posso spostarlo facilmente, sia perché qui abbiamo sempre meno elettricità e con questo strumento posso caricarlo e lavorare con le batterie- Vi sono molto riconoscente per tutto il vostro sostegno al mio lavoro ( modesto comunque insufficiente per le grandi necessità qui) qui in Ciad, sostegno che continua da tanti anni. Vi ringrazio anche di cuore per la vostra amicizia fraterna e vi ricordo tutti quanti Buone vacanze con affetto suor Elisabetta